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Torrone morbido

Torrone bianco morbido fatto in casa, con mandorle, nocciole e pistacchi e spiegazione delle temperature.

Ricetta di

Giuliana Manca
4,6/5 (12)

Il torrone morbido è un tipico dolce di Natale preparato con albume, zucchero, miele e frutta secca. Può avere una consistenza più o meno dura a seconda dei tempi di cottura e della proporzione tra zucchero e miele.

In questo post vi propongo la ricetta del torrone morbido, un po’ più semplice e secondo me ancora più goloso. Per ottenere uno squisito torrone morbido sono sufficienti pochi passaggi, ma dovete calcolare bene i tempi e munirvi di un termometro da cucina; se poi avete in casa un aiutante sarà ancora più semplice. Come frutta secca io ho scelto nocciole, pistacchi e mandorle, ma potrete divertirvi a cambiare ogni volta gli abbinamenti oppure prepararlo anche con un solo tipo di frutta.

Quanto al miele, vi consiglio quello di acacia, che ha un gusto più delicato e un bel colore chiaro. Vedrete che fare in casa il vostro torrone, soprattutto se è la prima volta, vi darà grandissima soddisfazione e avrete piacere a farlo assaggiare a più persone possibili. Se ne preparerete un po’ di più, potrà essere anche una bella idea regalo assieme ai deliziosi biscotti di Natale alle mandorle.

Giuliana

Torrone morbido

Autore:

Preparazione: 40 min
Tempo totale: 40 min
Difficoltà: media
Cucina: italiana
Calorie per porzione: 173,5 kcal

Dosi per:

25 persone

(

Peso finale:

1 kg

)

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Ingredienti

UNITÀ
Dosi per25persone

Preparazione

Modalità cucina

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Come fare il torrone morbido

  1. Accendete il forno a 100°. Mettete gli albumi a temperatura ambiente nella planetaria e cominciate a montare, dopo poco cominciate a unire lentamente 30 g di zucchero. Mettete sul fuoco il restante zucchero con 70 g di acqua e portate alla temperatura di 146 gradi.

  2. In un altro tegame mette il miele e portate alla temperatura di 126°. Sistemate la frutta secca in una teglia e fatela tostare in forno (che nel frattempo avrà raggiunto la giusta temperatura) per una decina di minuti.

  3. Raggiunta la temperatura di 146° unite a filo lo zucchero agli albumi, sempre continuando a montare, e subito dopo il miele (a 126°).

  4. Prelevate la frutta secca dal forno e unitela immediatamente (dovrà essere ben calda) al resto del composto. Amalgamate bene il tutto piuttosto velocemente altrimenti sarà difficile stendere il torrone.

  5. Foderate con i fogli di ostia (precedentemente ritagliati della giusta misura) una teglia delle dimensioni di circa 25×18 cm (meglio ancora se avete un anello o un rettangolo in acciaio senza base). Versate dentro il composto e livellatelo con una spatola unta con pochissimo olio. Ricoprite con un altro foglio di ostia e pressate con una guantiera o qualcosa di piatto per farlo aderire bene al torrone.

  6. Attendete qualche minuto e poi togliete il torrone morbido dallo stampo ed eliminate i fogli di ostia laterali. Fate raffreddare il torrone per almeno 4-5 ore e tagliatelo con un coltello ben affilato. Tenete presente che essendo morbido non sarà facile ottenere dei pezzi regolari.

Conservazione

Conservate il torrone all’interno di una scatola di latta o avvolto nella carta forno o nella carta stagnola.

Valori nutrizionali

25 porzioni 173,5 kcal Calorie per porzione
Energia
723,0 kJ
Carboidrati
14,3 g
di cui zuccheri
13,1 g
Fibre
1,8 g
Sale
0,0 g
Proteine
4,1 g
Grassi
10,7 g
di cui acidi grassi saturi
0,9 g
Colesterolo
0 mg
Potassio
158,9 mg
Avvertenze

Attenzione. I valori nutrizionali sono stime calcolate sulla base degli ingredienti, delle quantità e delle porzioni indicate nella ricetta e possono variare in funzione dei prodotti utilizzati e dei metodi di preparazione e cottura. Le informazioni hanno carattere puramente indicativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista. In caso di regimi alimentari specifici o diete prescritte, verifica sempre che la ricetta sia adatta alle tue esigenze.

Fonte principale dei dati nutrizionali: Banca dati svizzera dei valori nutritivi (USAV).

4,6/5 (12)

Pubblicata

20 Dicembre 2021

(Agg. 8 Ottobre 2026)

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18 commenti su “Torrone morbido”

  1. Ciao Giuliana volevo chiederti ho fatto il torrone l'anno scorso e mi è venuto abbastanza morbido,quando lo tagliavo il coltello sprofondava e di deformava ho fatto tutto alla lettera,sai dirmi dove ho sbagliato?Voglio provare a rifarlo e spero mi viene meglio,grazie

    Rispondi
  2. Bravissima!!! Mi ispira tantissimo!!!! ^_^
    Ti ho menzionata nel mio post perché ho provato due tue ricette….spero ti faccia piacere…. se c'è qualcosa dimmi!! ciaooo 🙂

    Rispondi
  3. Anch'io ho il torrone morbido come prossimo dolce da fare. Grazie per la tua ricetta così precisa e dettagliata. E grazie soprattutto per la precisazione che la frutta secca deve essere ancora calda, giustamente perché rischia di indurire anzitempo il torrone. E' un'indicazione che non avevo trovato in altre ricette. Buon Santo Stefano !

    Rispondi
  4. Si dice: anche l' occhio vuole la sua parte. Il cibo sono abituato a giudicarlo con l' occhio, e quasi mai sbaglio. Il suo torrone e' un' opera d'arte ( naturalmente per chi è intenditore) , io lo sono: sono presuntuoso? Può' darsi. Se vedessi il suo torrone in negozio, sarei disposto a pagarlo anche 100 euro il chilo. Sono esagerato? Non credo.

    Rispondi
  5. Santo Stefano è il giorno del riposo, dopo 2 giorni pieni di impegni culinari (e digestivi). Mi sa che per mangiare il torrone mi dovrò accontentare di quello commerciale: il tuo sembra molto buono, ma non credo sia alla mia portata. Un caro saluto e tanti auguri!

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