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Fregola ai frutti di mare

La fregola ai frutti di mare è un primo piatto di pesce con gamberi, calamari, cozze e vongole. La fregola è una pasta prodotta in Sardegna.

Ricetta di

Giuliana Manca
5/5 (9)

La fregola ai frutti di mare è un primo piatto ricco, profumato e molto saporito, perfetto per un pranzo speciale. Tipica della Sardegna, la fregola è una pasta dalla consistenza particolare che si presta molto bene ai condimenti di mare e viene portata a cottura aggiungendo gradualmente il liquido, quasi come un risotto.

Per questa ricetta ho utilizzato cozze, vongole, calamari e gamberi. Inoltre, con le teste e i gusci dei gamberi preparo un brodo profumato che rende la fregola ancora più gustosa. La preparazione richiede un po’ di tempo, soprattutto per la pulizia del pesce, ma il procedimento è semplice se seguito con ordine.

Il risultato è un piatto cremoso e intenso, in cui il sapore della fregola si amalgama perfettamente a quello dei frutti di mare. Se amate questo genere di primi, provate anche il mio risotto con i gamberi.

Giuliana

Fregola ai frutti di mare

Autore:

Preparazione: 50 min
Cottura: 30 min
Tempo totale: 1 h 20 min
Difficoltà: media
Cucina: italiana
Calorie per porzione: 635,4 kcal

Dosi per:

2 persone
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Ingredienti

UNITÀ
Dosi per2persone

Preparazione

Modalità cucina

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Come fare la fregola ai frutti di mare

  1. Aprire le cozze:

    Pulite le cozze, mettetele in un tegame coperto e lasciatele aprire. Appena saranno pronte, spegnete la fiamma, eliminate i gusci, filtrate il liquido e tenetelo da parte.

  2. Pulire calamari e gamberi:

    Pulite i calamari e tagliateli a listarelle. Sgusciate i gamberi.

  3. Aprire le vongole:

    Fate spurgare le vongole e fatele aprire in un tegame coperto come avete fatto con le cozze, poi toglietele dai gusci e filtrate il loro liquido.

  4. Preparare la base del brodo:

    Mettete l’olio in un tegame capiente e fatevi saltare il porro tagliato a rondelle, lo spicchio di aglio, i pomodori tagliati a metà e il sedano tagliato a tocchetti. Unite alle verdure le teste dei gamberi e fate cuocere per qualche altro minuto.

  5. Cuocere il brodo:

    Bagnate con il vino e fatelo evaporare. Unite le erbe, poi aggiungete l’acqua e portate a bollore. Fate cuocere il brodo per circa 15 minuti.

  6. Filtrare il brodo:

    Filtrate il brodo e tenetelo da parte.

    Fate dorare nell’olio 1 spicchio di aglio tagliato a metà e privato dell’anima.

  7. Cuocere calamari e gamberi:

    Fate saltare i calamari nell’olio e cuoceteli fino a che non saranno diventati teneri. Unite anche i gamberi e cuocete per pochissimi minuti.

  8. Cuocere la fregola:

    In un altro tegame più capiente fate tostare per qualche minuto la fregola con poco olio come si fa per il riso (se non avete salato il brodo salate la fregola), quindi versate gradualmente il brodo bollente e l’acqua dei molluschi e portate e cottura. Negli ultimi minuti di cottura unite alla fregola i calamari e i gamberi.

  9. Completare la cottura:

    A fine cottura regolate la fregola di sale, quindi spegnete e unite le vongole e le cozze. Completate con del pepe macinato al momento. Impiattate la fregola ai frutti di mare e completate il piatto con del prezzemolo tritato finemente.

Valori nutrizionali

2 porzioni 635,4 kcal Calorie per porzione
Energia
2.666,2 kJ
Carboidrati
59,3 g
di cui zuccheri
2,5 g
Fibre
5,7 g
Sale
1,2 g
Proteine
33,1 g
Grassi
24,4 g
di cui acidi grassi saturi
3,2 g
Colesterolo
284,7 mg
Potassio
802,2 mg
Avvertenze

Attenzione. I valori nutrizionali sono stime calcolate sulla base degli ingredienti, delle quantità e delle porzioni indicate nella ricetta e possono variare in funzione dei prodotti utilizzati e dei metodi di preparazione e cottura. Le informazioni hanno carattere puramente indicativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista. In caso di regimi alimentari specifici o diete prescritte, verifica sempre che la ricetta sia adatta alle tue esigenze.

Fonte principale dei dati nutrizionali: Banca dati svizzera dei valori nutritivi (USAV).

5/5 (9)

Pubblicata

21 Marzo 2014

(Agg. 12 Ottobre 2026)

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30 commenti su “Fregola ai frutti di mare”

  1. Cara Giuliana
    La tua ricetta l’ho cucinata oramai tante volte e a molti amici. E falice da cucinare ed a un gusto eccezionale e molto saporito. Grazie di cuore per questa ricetta favolosa. Un abbraccio, Patrizia, Berna (Svizzera)

    Rispondi
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  3. Ho trovato la fregola sarda originale da uno che due volte alla settimana presenta prodotti sardi ma purtroppo devo dire che almeno quella non era buona. So che va passata in forno infatti aveva molti granelli neri e sapore di bruciato la vedo dura trovarla buona comunque tengo nota della ricetta. Buona giornata

    Rispondi
  4. Ciao Giuliana uhm che profumo di vacanza sento in questo piatto, che mangio spesso quando vado in Sardegna…non l'ho mai preparato, ma chissà' magari con i tuoi consigli mi cimento, per la gioia del maritino, che adora i piatti di pesce, specie delle tue zone…come riso, patate e cozze, che prepara apposta per lui una cara amica di famiglia, ovviamente pugliese! Mi raccomando mangia una bella bisteccona di bisonte per tirar su il ferro ;)!!! Ciao ciao Luisa

    Rispondi
  5. Ciao cara, mi spieghi per favore dove ce l'hanno l'intestino le cozze e vongole? perchè io non le mangio in quanto un pescivendolo mi ha detto che non ce l'hanno, io non ho creduto! Baci, grazie, mariangela.

    Rispondi
    • Ciao Mariangela, onestamente non ti saprei dire. Quello che so è che va eliminata la barbetta con cui le cozze si attaccano allo scoglio (bisso) e che vanno ben pulite anche esternamente (lavoro che io mi faccio fare spesso dal pescivendolo). Nel momento in cui si fanno cuocere non ci sono più problemi. Diciamo che sei vuoi essere ancora più sicura dovresti farle andare qualche minuto anche dopo che sono aperte ma io mangio cozze da quando sono piccola e ormai le mangio anche crude.

      Rispondi
  6. Buono, però ti sarei grata se mi chiarissi una cosa: io non mangio cozze vongole perchè non so dove hanno l'intestino, un pescivendolo mi ha detto che non ce l'hanno ma io non ho creduto, mi spieghi gentilmente?Grazie saluti carissimi, mariangela.

    Rispondi
  7. Che ricetta splendida Giuliana, è vero un po lunga ma che ti regala un piacevolissimo piatto! In bocca al lupo per il tuo ferro, io per fortuna neanche in gravidanza ho avuto bisogno di integrarlo 🙂 Un abbraccio e buon fine settimana!

    Rispondi
  8. Wooow, il profumino è arrivato fino a qui!Che meraviglia!Ho assaggiato la fregola solo una volta in un piccolo ristorante gestito da 2 ragazzi sardi e me la ricordo ancora!Piatto favoloso, perfetto per il venerdì!Baci

    Rispondi
  9. Vengo a pranzo da te, te lo dico eh!!!!! quanto mi piace! La mangiai proprio ai frutti di mare anni fa al ristorante sardo.. Non son mai riuscita a trovarla per cucinarla a casa.. ma soprattutto non son riuscita nemmeno più a ordinarla al ristorant, ogni volta che andavamo.. l'avevano finita.. Che visione il tuo piatto.. baci e buon w.e. 😀

    Rispondi
  10. Mai mangiata la fregola cara Giuliana, ma vista la tua ricetta così gustosa e invitante, mi tocca provare…deve essere squisita!!!
    Sempre perfetti i tuoi post!!!!
    Bacioni, buona giornata…

    Rispondi

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