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Home » Ricette » Lievitati » Focacce e pizze » Casatiello napoletano

Casatiello napoletano

23 Commenti

5/5 (10)
Casatiello napoletano
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  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 1 h
  • Tempo totale*: 1 h 30 min
  • Difficoltà: media
  • Calorie per porzione: 396,7 kcal
  • *NOTE: + 12 ore di lievitazione

Il casatiello napoletano è una tipica ricetta di Pasqua della cucina partenopea. Si tratta di una saporita ciambella rustica lievitata, farcita con salumi, formaggi e tanto pepe. Sulla superficie vengono sistemate delle uova con il guscio, fermate da due cordoncini di impasto disposti a croce.

Durante la cottura in forno le uova diventano sode e, secondo la tradizione, vengono spesso consumate dai bambini. Il casatiello viene preparato la sera del Venerdì Santo, lasciato lievitare a lungo e poi cotto il giorno successivo, per essere gustato nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Naturalmente potete prepararlo quando preferite, tenendo però conto dei lunghi tempi di lievitazione.

La sua bontà è davvero irresistibile, proprio come quella del suo “gemello”, il tortano, dal quale si differenzia soprattutto per la posizione delle uova, che nel tortano vengono inserite all’interno dell’impasto. Vi consiglio inoltre di non sostituire lo strutto con burro o olio, perché è fondamentale per ottenere la consistenza e la morbidezza tipiche del vero casatiello napoletano.

Giuliana Manca

Ingredienti

Quantità per 10 persone

  • farina 0 300 g
  • farina 00 300 g
  • acqua 330 g
  • sale 20 g
  • lievito di birra 5 g
  • strutto 60 g
  • olio extra vergine di oliva 2 cucchiai
  • salumi misti 140 g
  • formaggio morbido (mix di formaggi) 140 g
  • pepe
  • uova 5
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Preparazione

Come fare il Casatiello napoletano

  1. Preparate l'impasto del casatiello versando l'acqua in una ciotola capiente in cui poi lavorerete tutti gli ingredienti. Sciogliete il lievito nell'acqua con le mani. Una volta sciolto il lievito iniziate a versare gradualmente la farina rigirando in modo che non si formino grumi.

    Casatiello napoletano 1
    Casatiello napoletano 2
  2. Continuate a versare la farina impastando con movimenti dal basso verso l'alto tenendone da parte un pugno. Aggiungete il sale e amalgamatelo bene all'impasto.

    Casatiello napoletano 3
    Casatiello napoletano 4
  3. Unite lo strutto e impastate, poi aggiungete l'olio e fatelo assorbire sempre continuando a impastare.

    Casatiello napoletano 5
    Casatiello napoletano 6
  4. Come farcire e formare il casatiello napoletano

    Mettete da parte una piccola parte di impasto che vi servirà per formare le croci sopra le uova. Unite i salumi e i formaggi precedentemente tagliati a cubetti e amalgamateli all'impasto. Di solito si utilizzano salame di Napoli e pecorino ma ogni famiglia ha la sua tradizione e di fatto l'unica vera regola deve essere quella di abbondare per far sì che il casatiello risulti veramente saporito. Da ultimo profumate con abbondante pepe.

    Casatiello napoletano 7
    Casatiello napoletano 8
  5. Spolverizzate il piano di lavoro con la farina tenuta da parte e adagiatevi sopra l'impasto, dategli la forma di un salsicciotto e lasciatelo riposare per mezz'ora coperto da un canovaccio. Trascorso il tempo di riposo tagliatelo al centro nel senso della lunghezza lasciandolo unito a un'estremità in modo da raddoppiare la lunghezza del salsicciotto.

    Casatiello napoletano 9
    Casatiello napoletano 10
  6. Otterrete un filoncino lungo che dovrete adagiare in uno stampo da ciambella del diametro di 24 cm, precedentemente unto con  lo strutto. Unite bene le due estremità.

    Casatiello napoletano 11
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  7. Lavate 4 uova e sistematele sull'impasto. Con l'impasto messo da parte create 8 cordoncini con cui formerete una croce sopra ogni uovo.

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  8. Lasciate lievitare il casatiello per circa 12 ore, a temperatura ambiente, coperto da un canovaccio umido al riparo da correnti d'aria. Completata la lievitazione spennellate delicatamente con 1 uovo sbattuto. Cuocete il casatiello napoletano in forno preriscaldato a 180° per circa 60 minuti. Sistemate sul fondo del forno una teglia con dell'acqua così da evitare che il castiello si secchi troppo durante la cottura.

    Casatiello napoletano 15
    Casatiello napoletano 16

Conservazione

Potete conservare il casatiello napoletano per 3-4 giorni a temperatura ambiente, in un luogo fresco, ben coperto con la pellicola per alimenti. Eventualmente potete anche congelarlo.

Curiosità

Le origini del casatiello, il cui nome deriva dal termine "caso" che nel dialetto napoletano significa formaggio, sono antichissime e risalirebbero alla Napoli prima greca e poi romana. Nella letteratura greca, infatti, già si legge di pani conditi con diversi ingredienti, e se inizialmente veniva servito durante le feste primaverili in onore di Demetra o Cerere per i romani, col tempo divenne il simbolo della Pasqua cattolica andando a simboleggiare, con la croce disposta sulle uova intere, proprio la corona di spine di Cristo.

Valori nutrizionali

10 porzioni 396,7 kcal Calorie per porzione
Energia
1.663,4 kJ
Carboidrati
42,5 g
di cui zuccheri
0,7 g
Fibre
2,3 g
Sale
2,7 g
Proteine
15,3 g
Grassi
17,9 g
di cui acidi grassi saturi
6,2 g
Colesterolo
110,7 mg
Potassio
220,3 mg
Avvertenze

Attenzione. I valori nutrizionali sono stime calcolate sulla base degli ingredienti, delle quantità e delle porzioni indicate nella ricetta e possono variare in funzione dei prodotti utilizzati e dei metodi di preparazione e cottura. Le informazioni hanno carattere puramente indicativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista. In caso di regimi alimentari specifici o diete prescritte, verifica sempre che la ricetta sia adatta alle tue esigenze.

Fonte principale dei dati nutrizionali: Banca dati svizzera dei valori nutritivi (USAV).

5/5 (10)

Focacce e pizze, Lievitati, Ricette, Pasqua e Pasquetta, Al forno

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23 Commenti

  1. Giuliana Manca ha scritto:

    14 Aprile 2012

    GRAZIE. Sicurissima...parola di Antonino Esposito ;)!!!

    Rispondi
  2. Anonimo ha scritto:

    14 Aprile 2012

    É bellissimo, ma sei sicura che nell'impasto non ci vadano le uova?

    Rispondi
  3. Arianna Bazzocchi ha scritto:

    10 Aprile 2012

    Ciao Giuliana, sono passata a conoscerti! Questo casatiello è la prima volta che lo vedo e mi sembra proprio ben riuscito!!! Avrai fatto un figurone! Ciao Arianna

    Rispondi
  4. LAURA ha scritto:

    10 Aprile 2012

    Ciao, non l'ho mai mangiato, ma deve essere buonissimo e il tuo è veramente molto invitante. Avrai sicuramente fatto un'ottima figura con i tuoi amici!!!
    Baci

    Rispondi
  5. Giovanna ha scritto:

    10 Aprile 2012

    ti è venuta uno spettacolo paccato sono tornata a dieta

    Rispondi
  6. La cucina di Molly ha scritto:

    10 Aprile 2012

    Ma è fantastico, è di una bontà unica, brava! Ciao

    Rispondi
  7. Batù ha scritto:

    10 Aprile 2012

    cara Giuliana, io e te andiamo d'accordo... ho preparato anche io una cosa simile e anche io mi cimento in piatti nuovi quando ho ospiti o da portare a casa di amici.. capisco bene la voglia di sperimentare e di rischiare..ehehe. ti è venuto in modo superbo! bravissima

    Rispondi
  8. Luisa ha scritto:

    10 Aprile 2012

    quante belle foto.. una carellata nei dettagli!! brava.. bello davvero t'è venuto! baci

    Rispondi
  9. Lory B. ha scritto:

    10 Aprile 2012

    E' bellissimo!!!! Chissà che buono!!! Adoro i piatti della tradizione!!!
    Un bacione e felicissima settimana!!!!

    Rispondi
  10. Valentina ha scritto:

    10 Aprile 2012

    è davvero spettacolare,l'ho assaggiato ieri per la prima volta!

    Rispondi
  11. Federica ha scritto:

    10 Aprile 2012

    E' magnifico! Meno male era la prima volta, chissà che sefornerai quando ci avrai preso la mano :)) Un bacio, buona settimana

    Rispondi
  12. Donaflor ha scritto:

    9 Aprile 2012

    e ci credo che i tuoi amici hanno gustato alla grande! ti è venuto una meraviglia! e il tuo passo-passo...invoglia davvero!
    bacioni

    Rispondi
  13. Silvia -il pane al profumo di lavanda ha scritto:

    9 Aprile 2012

    Ciao Giuliana, i tuoi amici si saranno prima lustrati gli occhi e poi leccati le dita, ti è venuto benissimo. Bacioni

    Rispondi
  14. Giuliana Manca ha scritto:

    9 Aprile 2012

    Appena tornata da Pasquetta, grazie a tutte, devo dre che per fortuna era squisito, i miei amici hanno apprezzato (hanno mangiato anche le uova)!!! baci

    Rispondi
  15. Yrma ha scritto:

    9 Aprile 2012

    Bravissima Giuly!!!E' stata la tua prima volta ma il risultato è strepitoso!!!!un abbraccio e buona serata di festa!

    Rispondi
  16. Satsuki ha scritto:

    9 Aprile 2012

    Dopo la pastiera, non potevo perdere il tuo spettacolare casatiello *O*! Le tue ricette sono sempre una garanzia, bravissima :D!
    Un abbraccio!

    Rispondi
  17. monica ha scritto:

    9 Aprile 2012

    quante buone cose mi sono persa...
    buona serata di pasquetta, vedo che avete magnato benone....
    bacio

    Rispondi
  18. renata ha scritto:

    9 Aprile 2012

    Oh Giuliana COMPLIMENTI!!!!!
    Ma sai che il casatiello è anche una mia tentazione....un desiderio che ho...l'ho mangiato una sola volta e grazie alla tua spiegazione ben dettagliata (sei bravissima)proverò a rifarlo!!!!!!!!!!GRAZIE MILLE!!!!!!!!!!UN BACIO GRANDE E BUONA PASQUETTA!!!!!!!!!!!! Un bacio alla bimba!

    Rispondi
  19. Simo ha scritto:

    9 Aprile 2012

    un signor casatiello, davvero!
    Buona pasquetta

    Rispondi
  20. vitto e libri ha scritto:

    9 Aprile 2012

    che bello che è venuto!

    Rispondi
  21. Luisa Alexandra ha scritto:

    9 Aprile 2012

    Que bonito e que bem explicado!

    Rispondi
  22. Claudia ha scritto:

    9 Aprile 2012

    Wowwwwww ma t'è venuto perfetto!!!!! noi lo abbiamo comrpato.. chissà il tuo che bontà!!!! Buona Pasquetta .-D

    Rispondi
  23. Dana ha scritto:

    9 Aprile 2012

    Meno male che è la prima volta che lo fai, a me sembra perfetto. Bello davvero e certamente buonissimo, complimenti, i tuoi amici non potranno che ringraziarti e apprezzare.
    Buon Lunedì dell'Angelo, divertiti!

    Rispondi

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