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Casatiello napoletano

Il casatiello napoletano è tipico della cucina pasquale partenopea. E' farcito con salumi e formaggi e si fa lievitare tutta la notte.

Ricetta di

Giuliana Manca
5/5 (10)
Casatiello napoletano

Il casatiello napoletano è una tipica ricetta di Pasqua della cucina partenopea. Si tratta di una saporita ciambella rustica lievitata, farcita con salumi, formaggi e tanto pepe. Sulla superficie vengono sistemate delle uova con il guscio, fermate da due cordoncini di impasto disposti a croce.

Durante la cottura in forno le uova diventano sode e, secondo la tradizione, vengono spesso consumate dai bambini. Il casatiello viene preparato la sera del Venerdì Santo, lasciato lievitare a lungo e poi cotto il giorno successivo, per essere gustato nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Naturalmente potete prepararlo quando preferite, tenendo però conto dei lunghi tempi di lievitazione.

La sua bontà è davvero irresistibile, proprio come quella del suo “gemello”, il tortano, dal quale si differenzia soprattutto per la posizione delle uova, che nel tortano vengono inserite all’interno dell’impasto. Vi consiglio inoltre di non sostituire lo strutto con burro o olio, perché è fondamentale per ottenere la consistenza e la morbidezza tipiche del vero casatiello napoletano.

Giuliana

Casatiello napoletano

Autore:

Preparazione: 30 min
Cottura: 1 h
Tempo totale*: 1 h 30 min
Difficoltà: media
Cucina: italiana, campana, napoletana
Calorie per porzione: 396,7 kcal
*Note: + 12 ore di lievitazione

Dosi per:

10 persone
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Ingredienti

UNITÀ
Dosi per10persone

Preparazione

Modalità cucina

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Come fare il Casatiello napoletano

  1. Preparate l’impasto del casatiello versando l’acqua in una ciotola capiente in cui poi lavorerete tutti gli ingredienti. Sciogliete il lievito nell’acqua con le mani. Una volta sciolto il lievito iniziate a versare gradualmente la farina rigirando in modo che non si formino grumi.

  2. Continuate a versare la farina impastando con movimenti dal basso verso l’alto tenendone da parte un pugno. Aggiungete il sale e amalgamatelo bene all’impasto.

  3. Unite lo strutto e impastate, poi aggiungete l’olio e fatelo assorbire sempre continuando a impastare.

  4. Come farcire e formare il casatiello napoletano

    Mettete da parte una piccola parte di impasto che vi servirà per formare le croci sopra le uova. Unite i salumi e i formaggi precedentemente tagliati a cubetti e amalgamateli all’impasto. Di solito si utilizzano salame di Napoli e pecorino ma ogni famiglia ha la sua tradizione e di fatto l’unica vera regola deve essere quella di abbondare per far sì che il casatiello risulti veramente saporito. Da ultimo profumate con abbondante pepe.

  5. Spolverizzate il piano di lavoro con la farina tenuta da parte e adagiatevi sopra l’impasto, dategli la forma di un salsicciotto e lasciatelo riposare per mezz’ora coperto da un canovaccio. Trascorso il tempo di riposo tagliatelo al centro nel senso della lunghezza lasciandolo unito a un’estremità in modo da raddoppiare la lunghezza del salsicciotto.

  6. Otterrete un filoncino lungo che dovrete adagiare in uno stampo da ciambella del diametro di 24 cm, precedentemente unto con  lo strutto. Unite bene le due estremità.

  7. Lavate 4 uova e sistematele sull’impasto. Con l’impasto messo da parte create 8 cordoncini con cui formerete una croce sopra ogni uovo.

  8. Lasciate lievitare il casatiello per circa 12 ore, a temperatura ambiente, coperto da un canovaccio umido al riparo da correnti d’aria. Completata la lievitazione spennellate delicatamente con 1 uovo sbattuto. Cuocete il casatiello napoletano in forno preriscaldato a 180° per circa 60 minuti. Sistemate sul fondo del forno una teglia con dell’acqua così da evitare che il castiello si secchi troppo durante la cottura.

Conservazione

Potete conservare il casatiello napoletano per 3-4 giorni a temperatura ambiente, in un luogo fresco, ben coperto con la pellicola per alimenti. Eventualmente potete anche congelarlo.

Curiosità

Le origini del casatiello, il cui nome deriva dal termine “caso” che nel dialetto napoletano significa formaggio, sono antichissime e risalirebbero alla Napoli prima greca e poi romana. Nella letteratura greca, infatti, già si legge di pani conditi con diversi ingredienti, e se inizialmente veniva servito durante le feste primaverili in onore di Demetra o Cerere per i romani, col tempo divenne il simbolo della Pasqua cattolica andando a simboleggiare, con la croce disposta sulle uova intere, proprio la corona di spine di Cristo.

Valori nutrizionali

10 porzioni 396,7 kcal Calorie per porzione
Energia
1.663,4 kJ
Carboidrati
42,5 g
di cui zuccheri
0,7 g
Fibre
2,3 g
Sale
2,7 g
Proteine
15,3 g
Grassi
17,9 g
di cui acidi grassi saturi
6,2 g
Colesterolo
110,7 mg
Potassio
220,3 mg
Avvertenze

Attenzione. I valori nutrizionali sono stime calcolate sulla base degli ingredienti, delle quantità e delle porzioni indicate nella ricetta e possono variare in funzione dei prodotti utilizzati e dei metodi di preparazione e cottura. Le informazioni hanno carattere puramente indicativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista. In caso di regimi alimentari specifici o diete prescritte, verifica sempre che la ricetta sia adatta alle tue esigenze.

Fonte principale dei dati nutrizionali: Banca dati svizzera dei valori nutritivi (USAV).

5/5 (10)

Pubblicata

16 Aprile 2022

(Agg. 7 Ottobre 2026)

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23 commenti su “Casatiello napoletano”

  1. Ciao, non l'ho mai mangiato, ma deve essere buonissimo e il tuo è veramente molto invitante. Avrai sicuramente fatto un'ottima figura con i tuoi amici!!!
    Baci

    Rispondi
  2. cara Giuliana, io e te andiamo d'accordo… ho preparato anche io una cosa simile e anche io mi cimento in piatti nuovi quando ho ospiti o da portare a casa di amici.. capisco bene la voglia di sperimentare e di rischiare..ehehe. ti è venuto in modo superbo! bravissima

    Rispondi
  3. Oh Giuliana COMPLIMENTI!!!!!
    Ma sai che il casatiello è anche una mia tentazione….un desiderio che ho…l'ho mangiato una sola volta e grazie alla tua spiegazione ben dettagliata (sei bravissima)proverò a rifarlo!!!!!!!!!!GRAZIE MILLE!!!!!!!!!!UN BACIO GRANDE E BUONA PASQUETTA!!!!!!!!!!!! Un bacio alla bimba!

    Rispondi
  4. Meno male che è la prima volta che lo fai, a me sembra perfetto. Bello davvero e certamente buonissimo, complimenti, i tuoi amici non potranno che ringraziarti e apprezzare.
    Buon Lunedì dell'Angelo, divertiti!

    Rispondi

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