Home » Ricette » Primi piatti » Pasta » Calamarata

Calamarata

La calamarata è un saporito primo piatto di mare di origine partenopea, preparato con la pasta calamarata, i calamari freschi e i pomodorini.

Ricetta di

Giuliana Manca
4,9/5 (21)
Piatto con calamarata con pomodorini sullo sfondo

La calamarata è un gustoso primo piatto di mare di origine partenopea che deve il suo nome al formato di pasta usato per la sua preparazione così chiamata per la sua forma ad anello di calamaro. Tradizionalmente, pur potendo essere utilizzata per tante altre preparazioni, la calamarata viene condita con uno squisito sughetto a base di calamari e pomodorini nel quale pasta e anelli di pesce si confondono tra di loro. Anche se ingredienti e procedimento sono semplicissimi, è una pasta ricca di sapore e di profumi, tutti mediterranei. Molti di voi sicuramente l’avranno già mangiata altre volte ma consiglio a chi non l’avesse fatto di correre ai ripari al più presto. Vi lascio anche il link della pasta con pesce spada e melanzane per il quale ho utilizzato proprio questo tipo di pasta!

Giuliana

Calamarata

Autore:

Preparazione: 25 min
Cottura: 20 min
Tempo totale: 45 min
Difficoltà: facile
Cucina: italiana, campana, napoletana
Calorie per porzione: 483,5 kcal

Dosi per:

2 persone
Condividi

Ingredienti

UNITÀ
Dosi per2persone

Preparazione

Modalità cucina

Mantieni lo schermo acceso

Come fare la calamarata

  1. Mettete a bollire l’acqua della pasta e nel frattempo pulite i calamari. Staccate la testa dal mantello ed estraete la penna di cartilagine trasparente che si trova all’interno. Passate il calamaro sotto l’acqua corrente ed eliminate le interiora.

  2. Eliminate anche la pelle esterna con le mani aiutandovi con un coltellino. Poi, sempre con un coltellino, rimuovete le pinne. Staccate dalla testa occhi e becco e tirate via la pelle dai tentacoli. Tagliate il corpo ad anelli e tentacoli e pinne a pezzettini.

  3. Mettete l’olio in un tegame e fatevi dorare lo spicchio d’aglio tagliato a metà e privato dell’anima. Aggiungete i calamari e fateli saltare a fiamma viva. Salate leggermente e unite il concentrato di pomodoro.

  4. Sfumate con il vino e quando l’alcol sarà evaporato unite i pomodorini tagliati a spicchi, fateli saltare per qualche minuto a fiamma viva, poi salate, abbassate la fiamma e fate cuocere per 15 minuti con il coperchio. A cottura ultimata regolate di sale e aggiungete un pizzico di peperoncino. Scolate la pasta molto al dente e terminate la cottura nel sughetto di calamari aggiungendo, se necessario, un mestolino di acqua di cottura. Impiattate la calamarata e completate con il prezzemolo tritato.

Conservazione

Vi consiglio di consumare la calamarata il giorno stesso ma se dovesse avanzare potete conservarla in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico per 1-2 giorni.

Varianti

Calamarata ai frutti di mare

Più complessa da preparare e più intensa nel gusto è la calamarata ai frutti di mare, preparata con calamari, gamberi, vongole e cozze. Per 2 persone calcolate circa 200 g per ogni ingrediente. Fate aprire in un tegame le cozze e le vongole, filtrare e tenere da parte il liquido. Cuocete i calamari come nella ricetta originale aggiungendo al sughetto anche il liquido dei molluschi e negli ultimi minuti i gamberi. Scolate la pasta al dente e saltatela nel sughetto unendo anche le cozze e le vongole. Completate con il prezzemolo.

Calamarata in cartoccio

Per un effetto finale più scenografico potete completare la cottura della calamarata in forno in cartocci di carta da forno monoporzione. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela a metà cottura conservando un po’ di acqua. Fate insaporire la pasta nel sughetto di calamari diluendolo con un mestolino di acqua. Ritagliate dei quadrati di carta da forno da circa 30 cm di lato e ponete al centro di ognuno una porzione di pasta. Richiudete bene l’involucro e ponete i cartocci su una teglia da forno. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti circa. Servite la calamarata direttamente nel cartoccio.

Valori nutrizionali

2 porzioni 483,5 kcal Calorie per porzione
Energia
2.040,0 kJ
Carboidrati
59,1 g
di cui zuccheri
3,4 g
Fibre
5,0 g
Sale
0,8 g
Proteine
28,5 g
Grassi
12,6 g
di cui acidi grassi saturi
1,8 g
Colesterolo
308,8 mg
Potassio
700,1 mg
Avvertenze

Attenzione. I valori nutrizionali sono stime calcolate sulla base degli ingredienti, delle quantità e delle porzioni indicate nella ricetta e possono variare in funzione dei prodotti utilizzati e dei metodi di preparazione e cottura. Le informazioni hanno carattere puramente indicativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista. In caso di regimi alimentari specifici o diete prescritte, verifica sempre che la ricetta sia adatta alle tue esigenze.

Fonte principale dei dati nutrizionali: Banca dati svizzera dei valori nutritivi (USAV).

4,9/5 (21)

Pubblicata

14 Ottobre 2025

(Agg. 5 Ottobre 2026)

NON PERDERTI LE NOVITÀ

Ricevi le nuove ricette via e-mail

SEGUIMI ANCHE SU:

26 commenti su “Calamarata”

  1. Super piatto ricchissimo e pieno di gusto mia cara e poi la calamarata è uno dei must della cucina napoletana quindi consoco molto bene il sapore di questa delizia!!Baci,Imma

    Rispondi
  2. Non l'ho mai fatta e neanche mai mangiata. In generale sono abbastanza negata con pesci e molluschi, soprattutto sui tempi di cottura. Le tue spiegazioni mi sembrano molto chiare. La farò in settimana e poi ti faccio sapere. Baci, Cat

    Rispondi
  3. ciao, anch'io non conoscevo il tuo blog, sono contenta di questa occasione che mi hai dato passando da me! 🙂 questo è il classico piatto in cui la semplicità e la qualità degli ingredienti regnano sovrane e imprescindibili: molto gente del fud! a presto!

    Rispondi
  4. Eh, Giuliana…è proprio vero!una volta che "incontri" la calamarata non la lasci più!!!Io l'adoro!bel pranzetto che ti sei concessa, caspiterina !!:-D Bravissima!Bacioni e buon weekend a te.

    Rispondi
  5. Che bel piatto! Complimenti anche per la presentazione!
    Qui da noi è mio marito il maestro dei piatti di pesce…ed anche lui cucina un'ottima calamarata ai frutti di mare. Gabri

    Rispondi
  6. Ciò che mi piace di più del tuo modo di cucinare è che riesci a rendere invitante il tuo piatto senza strafare, senza troppi fronzoli, ma colpisci dritto al …palato! Buona e ben amalgamata! brava.

    Rispondi

Lascia un commento

Lista della spesa