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Panelle

Le panelle sono tipiche frittelle di ceci palermitane vendute come street food in mezzo alle mafalde. Una ricetta facile, veloce e sfiziosa.

Ricetta di

Giuliana Manca
5/5 (8)
panelle

Le panelle sono delle frittelle a base di farina di ceci, acqua, prezzemolo, sale e pepe, tipiche dello street food palermitano. Di solito sono vendute nei chioschi o nelle rosticcerie all’interno delle mafalde, squisiti panini con la crosta croccante e l’interno soffice e con la superficie ricoperta di semi di sesamo, oppure assieme alle crocchè di patate, altra deliziosa specialità palermitana. Preparare le panelle in casa non è per nulla difficile e sono perfette servite come originale aperitivo o come spezza fame. Per ottenere delle panelle perfette dovrete far riposare l’impasto dopo averlo steso e solo dopo ritagliarle con uno stampino o semplicemente con il coltello. Sono buonissime sia calde che fredde e piacciono praticamente a tutti. Vi lascio anche il link delle crocchette di patate!

Giuliana

Panelle

Autore:

Preparazione: 15 min
Cottura: 35 min
Tempo totale: 50 min
Difficoltà: media
Cucina: italiana, siciliana
Calorie per pezzo: 37,0 kcal

Dosi per:

20 panelle
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Ingredienti

UNITÀ
Dosi per20panelle

Preparazione

Modalità cucina

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Come fare le panelle

  1. Preparare il composto di farina di ceci:

    Setacciate la farina di ceci e mescolatela in un tegame con 125 ml di acqua. Amalgamate bene affinché non si formino grumi.

  2. Cuocere il composto:

    A questo punto aggiungete gli altri 250 ml di acqua, mettete il tegame sul fuoco, salate, pepate e cuocete a fiamma bassissima fino a quando il composto non comincerà a staccarsi dalle pareti.

  3. Aggiungere il prezzemolo:

    A cottura ultimata aggiungete il prezzemolo tritato finemente e mescolate.

  4. Stendere e ritagliare le panelle:

    Mettete il composto sul tavolo inumidito e stendetelo con un mattarello fino a farlo diventare sottile. Fatelo raffreddare e tagliatelo con un tagliapasta rotondo o quadrato o con il coltello.

  5. Friggere le panelle:

    Scaldate in una padella abbondante olio e friggetevi le panelle, poi scolatele su carta assorbente, salate e pepate a piacere e servitele ancora calde.

Conservazione

Vi consiglio di consumare le panelle immediatamente. Se proprio dovessero avanzarvi potete conservarle in frigorifero coperte con la pellicola trasparente per un paio di giorni e scaldarle in forno prima di consumarle.

Variante

Panelle al forno

Se preferite una versione più light delle panelle potete cuocerle in forno. Adagiatele su una leccarda ricoperta di carta da forno e spennellate la superficie con dell’olio extravergine d’oliva, poi cuocetele in forno preriscaldato a 200°C per 15-20 minuti.

Valori nutrizionali

20 panelle 37,0 kcal Calorie per pezzo
Energia
153,8 kJ
Carboidrati
2,8 g
di cui zuccheri
0,2 g
Fibre
1,3 g
Sale
0,1 g
Proteine
1,2 g
Grassi
2,1 g
di cui acidi grassi saturi
0,3 g
Colesterolo
0 mg
Potassio
68,1 mg
Avvertenze

Attenzione. I valori nutrizionali sono stime calcolate sulla base degli ingredienti, delle quantità e delle porzioni indicate nella ricetta e possono variare in funzione dei prodotti utilizzati e dei metodi di preparazione e cottura. Le informazioni hanno carattere puramente indicativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista. In caso di regimi alimentari specifici o diete prescritte, verifica sempre che la ricetta sia adatta alle tue esigenze.

Fonte principale dei dati nutrizionali: Banca dati svizzera dei valori nutritivi (USAV).

5/5 (8)

Pubblicata

17 Settembre 2020

(Agg. 21 Ottobre 2026)

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41 commenti su “Panelle”

  1. Se posso dare dei consigli,la proporzione di acqua è un pò meno di un litro e mezzo per ogni kg di farina di ceci.oltre al prezzemolo si possono aggiungere cipollotto tritato,e qualche seme di finocchio.si versa tutto nella pentola e l'impasto e pronto con quando fa in superficie degli sbuffi delle bolle che si aprono.e si stacca dalle pareti.per stenderlo all'antica si usa un cucchiaio di legno e si fa una strato sui piatti piani o i piattini rotondi.si fanno asciugare.e poi si prende in mano un piatto alla volta,si scolla dal bordo con i polpastrelli delle dita un po di impasto e si soffia in quella fessura per far staccare completamente la panella.poi si tagliano in 4 o in 6 pezzi e si friggono in abbondante olio caldo.si mangiano calde in mezzo al panino con sale pepe e una spruzzata di limone.

    Rispondi
  2. guarda un po', anch'io pensavo allo stesso consiglio di Valeria: la scatola di latta (o comunque un contenitore che funga da stampo) e poi tagliarle a fette. secondo me, ma posso ingannarmi dalle foto, le hai tagliate un po' troppo spesse. la tecnica originale delle panelle, comunque, prevdede che l'impasto ancora caldo venga spalmato su singoli piattini da caffè inumiditi o sugli appositi stampo decorati a rilievo: difficilissimo!se trovo un video ti poso il link. complimenti da una palermitana doc

    Rispondi
  3. Se posso rifilarti un trucchetto (che peraltro viene da mia suocera palermitana), ti conviene mettere l'impasto dentro una latta di olio in modo da poterla tagliare a dischi in maniera più agevole e non avere "sfridi".
    In secondo luogo, le panelle devono essere tagliate più sottili, messe a volontà denro una mafalda calda e croccante e poi…..mmmhhhh buon appetito!
    Brava, mi piacciono le tue ricette

    Rispondi
  4. Sono buonissime….ogni volta che vado in sicilia le mangio sempre … anche mio fiflio le a scoperte e ora ne va pazzo ..grazie per la ricetta proverò a farle …

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    • Ciao lory24, queste panelle in sicilia le vendono in mezzo al panino con mayonese e ketchup, io le uso come antipasto insieme ad altri fritti vanno a ruba ciao

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    • Falso sono di Palermo e mai nessuno le ha mai servite con mayonese e ketchup, vieni a Palermo e lascia stare le leggende metropolitane

      Rispondi
  5. Ciao!!! In famiglia adoriamo la farina di ceci, con la quale però preparo principalmente la farinata. Le panelle, non le ho mai assaggiate, però mi stuzzicano!! Poi il tuo passo passo con finale "stuzzicoso" invoglia a provarle!!!!
    Un bacione grandissimo!!!!!!!

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  6. Molto interessante questa ricetta…é da tanto che vorrei assaggiare queste panelle ed ora che le ho viste da te mi hai incuriosita ancora di più!! Devono essere deliziose e quindi le proverò sicuramente!! Il fritto poi è sempre una golosità alla quale non riesco a rinunciare!! Un bacione cara e buona settimana!!

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  7. Non le ho mai assaggiate ma sono innamorata della farinata e credo che mi piacerebbero davvero un sacco. Sono così sfiziosi questi "dischetti" profumati 🙂 Baci, buona settimana

    Rispondi
  8. ahhhh che buone le panelle!!! io le ho sempre mangiate quadrate e senza prezzemolo in prov di TP.
    Ma si sa.. provincia che vai, ricetta che trovi 🙂 un po' come in tutte le regioni.
    Certo che deve dare un tocco di freschezza speciale! da provare. Brava!
    P.s. se ti capita di andare, in Sicilia, provale nel panino..sì non è molto dietetico ma chi se ne importa no?

    Rispondi
  9. Ho giusto della farina di ceci arrivata in premio dal Molino Chiavazza, per dire che io non l'avrei comprata perchè non so usarla, e che vorrei consumare in modo diverso dalla fainè, queste panelle sono molto accattivanti. Grazie!

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  10. Che meraviglia…e quanti ricordi legati alle panelle per le vie meravigliose di Palermo…Passeggiando spensierata…..per braccio al fidanzato!!!!
    GRAZIE GIULIANA!!!!!
    Una tenera ricetta che amo moltissimo!!!!!
    BUONA DOMENICA
    Un bacio grande!!!!

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  11. Le classiche frittelle di ceci!!! ma sai che dopo la farinata era una cosa che volevo provare da tempo?? non sapevo fossero un piatto tipico palermitano! Cmq ottime.. bellissime a vedersi.. baci e buona domenica 🙂

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  12. E brava Giuliana, hai fatto un salto qui in Sicilia!!! Non sono palermitana, ma le panelle le mangiamo anche noi, troooppo buone! Brava nella preparazione, unico consiglio se vuoi rendere ancora più liscia la superficie, metti l'impasto tra due fogli di carta forno, ed appiattisci leggermente con un mattarello. Per il resto è tutto perfetto!!
    P.S. Spero di non averti infastidito con il mio consiglio, io amo molto riceverli per migliorarmi, spero sia lo stesso anche per te. Un bacione.

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    • Ma quale infastidito, ero stata io a chedere correzioni e consigli proprio perchè non è una ricetta della mia terra e soprattutto non le avevo mai preparate nè mangiate prima! Baci e buona domenica!

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    • Ciao Giuliana, innanzi tutto complimenti per il tuo blog è la prima volta che lo visito è mi ha fatto piacere vedere un ricetta della mia terra, il procedimento della preparazione va benissimo, però per una preparazione più veloce, una volta fatto l'impasto potresti versarlo in un contenitore in plastica rotondo è una volta freddatosi tagliarlo a dischetti, senza l'uso delle formine rotonde. un bacio ancora complimenti

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  13. Mi vergogno a dirlo ma…pur essendo stata a Palermo, me le son perse!!!!!meno male che ci hai pensato tu a proporle e….devono essere squisiteeeeeeee!!!caspiterina!!devo assolutamente rimediare!!tra l'altro trovo siano perfette anche per il periodo carnevaliesco!!magari tagliate con una formina divertente (giuro, le ho viste a testa di clown!!!!!:-DDDD)Volevo dirti che apprezzo molto i tuoi "passo passo" e la qualità delle tue foto!!mica per niente adoro il tuo blog?:-))))Un bacione e buona domenica!!!!

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  14. Il famoso pane & panelle, che nemmeno io ho mai provato ma tanto desiderato!! 🙂 Magari con questa tua ricettina mi deciderò a prepararle… Buona domenica e complimenti cara, ti sono venute davvero benissimo!! 🙂

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